Il coraggio di raccontare l’anima più profonda dello sport

Sette anni di storie di sport, raccontate in punta di penna con garbo e qualità. Senza strafare e soprattutto urlare. Quasi una risposta a tanti strombazzati talk televisivi o ancora peggio social. Quando nel 2019 l’associazione “Tutti i Colori del Libro” ha lanciato la prima edizione del “Festival dello Sport Raccontato”, in molti hanno pensato alla solita passerella di personaggi famosi a far da calamita a cacciatori di selfie e autografi. Magari con un respiro lungo un’estate e poi tanti saluti ai suonatori.

Ed invece hanno sbagliato di grosso: il “Festival dello Sport Raccontato” di Veroli è frutto di un’dea e di una visione concreta tanto da diventare una punta di diamante dell’estate culturale ciociara. Puntuale ed attesa. Una settimana di sport, libri e racconti con scrittori, giornalisti e personaggi nel mondo dello sport che apriranno il loro scrigno ricco di storie, emozioni ed esperienze. Una sorta di libro in presa diretta da divorare in poco più di una settimana nella suggestiva cornice di piazza Santa Salome nel centro storico di Veroli.

Cosa c’è dietro un successo

Il campione olimpico Massimiliano Rosolino in passo del festival dello sport Raccontato

Il “Festival dello Sport Raccontato”, giunto all’ottava edizione, ha avuto il coraggio e l’ambizione di puntare sullo sport come veicolo di cultura nel senso più ampio della parola. Cultura alta ma anche popolare con storie di vita belle e brutte. Fuori dagli stadi o da contesti tradizionali. Senza improvvisazione: ogni rassegna ha avuto un filo conduttore con cui legare i vari appuntamenti. Quest’anno la rotta è “Sport, pensiero ed energia”.

Guido Angelozzi, Riccardo Cucchi e Fabio Grosso al “Festival dello Sport Raccontato”

E poi c’è la tigna tipica dei ciociari di voler credere sempre in un progetto ambizioso da realizzare in un territorio difficile. Anche nei momenti più complicati quando forse in tanti avrebbero gettato la spugna. Il crescente consenso del pubblico, la credibilità conquistata hanno fatto da sprone a non cedere nemmeno un centimetro.

Senza dimenticare gli sponsor e la lungimiranza dell’Amministrazione comunale con in testa il sindaco Germano Caperna e l’assessora alla cultura Francesca Cerquozzi che hanno sostenuto il festival eleggendolo tra le manifestazioni clou del variegato cartellone estivo.

Aprono De Giovanni-Bellinazzo, chiude Stirpe

Paolo Sellari, Laura Collinoli, Armando Mirabella, Maria Laura Lauretti, Assunta Mastrocola e Paolo Tosti – anime e cuori di “Tutti i Colori del Libro” – hanno costruito un programma di altissimo spessore. Definito un miracolo dagli stessi organizzatori.

Maurizio Stirpe con i soci del fondo Clara Vista

Il sipario d’alzerà lunedì 21 alle 19 con il popolare scrittore Maurizio De Giovanni e il giornalista del Sole 24Ore Marco Bellinazzo, specializzato in sport economy e autore del suo primo romanzo “La colpa è di chi muore”.

Due personaggi così diversi ma mai così complementari che si confronteranno su “sport, talento e sogni distrutti”, tema del libro Bellinazzo. Entrambi già ospiti della rassegna, rappresenteranno un’apertura a dir poco sorprendente.

Se la “prima” sarà a dir poco intrigante, la chiusura non sarà da meno. Protagonista ancora una volta il presidente Maurizio Stirpe. Sabato 25 luglio dialogherà con il giornalista della Rai Claudio Giambene. “Frosinone 4.0” sarà il filo rosso dell’appuntamento con l’avvento del fondo americano “Clara Vista” a tenere banco.

Basket, tennis e Costituzione

Jannick Sinner (Foto © Epa / Ansa)

In mezzo 4 serate ricche di storie e personaggi che terranno incollati gli spettatori sulle sedie di piazza Santa Salome. Martedì 21 il giornalista della Rai Massimiliano Graziani e coach Matteo Boniciolli parleranno dell’Energia giovane del basket.

A seguire Iacopo Volpi, giornalista della Rai e presidente dell’Ussi, nonché voce della “generazione di fenomeni” del volley italiano, e Mauro Berruto, parlamentare ed ex ct dell’Italvolley, discuteranno su “La Repubblica e lo Sport: l’articolo 33 della Costituzione”.

Mercoledì sempre alle 21 protagonista il tennis con Mauro Meloccaro di Sky Sport. “Di chi parliamo quando parliamo di tennis”, è il titolo dell’appuntamento. Di sicuro non si potrà non parlare di Sinner, fresco vincitore a Wimbledon per la seconda volta di fila. Chiuderà la serata Pierluigi Pardo che tornerà a Veroli per illustrare “Le nuove geografie del calcio mondiale”.

La parabola di Beppe Signori

“Fuorigioco. Perde solo chi s’arrende”, è il titolo del libro dell’ex bomber della Lazio e della Nazionale che giovedì alle 21.45 si metterà a nudo al microfono di Stefano De Grandis. Quella di Signori è una storia di gol, vittorie, cadute (lo scandalo del calcioscommesse) e riscatto (assoluzione con formula piena).

La copertina del Daily sul gol di mano Maradona ai Mondiali del 1986

La presenza di Signori sarà uno dei momenti più toccanti del festival che l’anno scorso aveva ospitato l‘ex centravanti Michele Padovano, protagonista di una vicenda simile ed autore del libro “Storia di un innocente”.

La serata del giovedì sarà aperta alle 21 dall’amarcord di “Argentina-Inghilterra 1986”. Si tratta di un reading per voce e chitarra con lo scrittore Fabrizio Gabrielli. Una partita mitica e discussa con due gol di Maradona nel giro di 4′ che lanciarono l’Argentina al trionfo mondiale del 1986. Il primo con la famigerata “mano de dios”, il secondo grazie ad una travolgente azione personale e per questo venne definito il gol del secolo.

Totò, Mara e Eleonora

Francesco Repice, popolare radiocronista di Radio Rai

Venerdì 24 alle 21 sarà ricordato l’indimenticato bomber delle “notti magiche” con lo scrittore Corrado De Rosa che presenterà il volume “Totò Schillaci. Non ero previsto”. Subito dopo, a proposito di ricordi, il radiocronista Francesco Repice e lo scrittore Sandro Bonvissuto, ci riporteranno alla memoria lo scudetto della Roma del 2001.

Sabato, prima di Stirpe-Giambene, spazio a due donne. Mara Cinquepalmi con il suo saggio “Tabù. Di Donne e informazioni” ed Eleonora Patriarca, giovane match analyst ciociara già ospite al “Festival della Serie A” e molto attiva sui social con dei post sul calcio e non solo molto interessanti che fanno riflettere.

“Sport, pensiero ed energia”.


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