Dal 28 maggio 2026 sarà attivo “AscoltaMI”, il nuovo servizio digitale integrato nella piattaforma Unica e dedicato al benessere delle studentesse e degli studenti. A illustrarne il funzionamento è una nota del Ministero dell’istruzione e del merito del 27 maggio, con le indicazioni operative rivolte a studenti, famiglie e istituzioni scolastiche.
Il progetto, previsto in attuazione della legge 30 dicembre 2024, n. 207, è rivolto, in questa prima fase, agli studenti minorenni che frequentano l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado statali.
L’obiettivo è offrire uno spazio qualificato di ascolto e accompagnamento, a sostegno dei percorsi di crescita personale degli studenti e dell’azione educativa svolta quotidianamente da scuole e famiglie. Il servizio si inserisce nel quadro delle iniziative di prevenzione e supporto al disagio giovanile e punta a favorire un clima scolastico inclusivo, attento ai bisogni emotivi degli alunni.
Secondo quanto indicato dal Ministero, “AscoltaMI” rappresenta uno strumento complementare all’azione educativa e didattica, in raccordo con le figure già presenti nelle scuole, anche in funzione di prevenzione rispetto a fenomeni come bullismo e cyberbullismo.
Il progetto è realizzato anche con la collaborazione del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero il 19 marzo 2024 per la promozione del benessere degli studenti.
Come si accede al servizio
Il servizio sarà disponibile sulla piattaforma Unica. La pagina informativa pubblica è raggiungibile dal percorso “Home → Strumenti → Welfare e comunità → AscoltaMI”. È inoltre previsto un video tutorial esplicativo per accompagnare gli utenti nell’utilizzo delle funzionalità.
Il percorso si articola in tre fasi: richiesta del beneficio, scelta dello psicologo ed erogazione del servizio.
La richiesta del beneficio
La prima fase riguarda la presentazione della domanda. A richiedere il beneficio saranno i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale degli studenti minorenni interessati.
La domanda dovrà essere inoltrata tramite la piattaforma Unica, previa autenticazione, accedendo alla sezione “Agevolazioni” della propria area privata.
Per completare la procedura sarà sufficiente accettare l’informativa privacy di accesso al servizio, conferire il consenso informato e dichiarare di agire anche con il consenso dell’altro genitore, se presente.
L’assegnazione del contributo avverrà in modo automatizzato, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e nel rispetto delle risorse economiche assegnate ai singoli Uffici scolastici regionali.
Una volta completata la richiesta, allo studente sarà attribuito un voucher corrispondente a un massimo di cinque incontri. Il primo incontro durerà 70 minuti, anche per concordare le modalità di erogazione del servizio; gli incontri successivi avranno invece una durata di 60 minuti.
Il beneficio potrà essere fruito una sola volta nel corso dell’anno scolastico e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Scelta dello psicologo entro 30 giorni
Dopo l’assegnazione del beneficio, la famiglia riceverà dalla piattaforma una comunicazione che autorizza l’individuazione del professionista psicologo.
La scelta dovrà avvenire entro 30 giorni. Decorso questo termine, il beneficio decade automaticamente.
Una volta selezionato, lo psicologo avrà 10 giorni di tempo per pianificare il primo incontro con lo studente. Se il termine non viene rispettato, la piattaforma rimuoverà automaticamente l’associazione tra studente beneficiario e professionista, consentendo alla famiglia di scegliere un nuovo psicologo entro 15 giorni.
Gli incontri in videoconferenza
Conclusa l’associazione con il professionista, lo studente potrà partecipare agli incontri attraverso l’applicativo di videoconferenza integrato nella piattaforma Unica.
Il Ministero precisa che l’ambiente digitale sarà conforme ai requisiti di sicurezza e tutela dei dati personali, nel rispetto della normativa vigente e del codice di deontologia professionale.
I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale potranno monitorare l’avanzamento del percorso dalla propria area privata di Unica.
Gli studenti beneficiari, a loro volta, potranno consultare gli appuntamenti programmati con lo psicologo e, se necessario, chiedere la ripianificazione o l’annullamento dell’incontro entro le 24 ore precedenti l’orario previsto.
Se tale termine non viene rispettato dallo studente, il professionista potrà procedere alla validazione dell’incontro e alla richiesta di liquidazione del compenso. L’incontro sarà considerato valido anche nel caso in cui lo psicologo resti connesso alla videoconferenza, in assenza dello studente, per oltre 15 minuti.
Se, dopo il primo incontro, lo studente decide di non proseguire il percorso, oppure se il professionista recede nei casi previsti di incompatibilità, i genitori potranno richiedere un nuovo voucher, nei limiti delle risorse stanziate, e selezionare un altro psicologo entro 15 giorni.
È prevista anche la possibilità di rinunciare al beneficio accedendo alla sezione “Agevolazioni” della propria area privata. Se il percorso non è ancora stato avviato, la rinuncia comporterà anche la revoca del consenso informato già conferito.
Il ruolo delle scuole
La nota ministeriale dedica un passaggio anche al ruolo delle istituzioni scolastiche. All’interno della piattaforma Unica sarà disponibile una sezione dedicata alle scuole, che consentirà di consultare informazioni di riepilogo contenenti esclusivamente dati aggregati.
Le informazioni serviranno a verificare il livello di adesione degli studenti al servizio. Per ciascuno studente beneficiario, la scuola riceverà comunicazione dell’avvio e della conclusione del ciclo di incontri, ma senza possibilità di identificazione.
Il Ministero specifica che in nessun caso il dirigente scolastico potrà visualizzare dati personali o informazioni riferibili agli studenti coinvolti, nel rispetto dei principi di minimizzazione e pertinenza previsti dalla normativa sulla protezione dei dati personali.
Per quanto riguarda le modalità di liquidazione dei professionisti psicologi e le procedure relative alle fatture, il Ministero annuncia che seguirà una specifica comunicazione.
Le istituzioni scolastiche sono infine invitate ad assicurare la massima diffusione del servizio “AscoltaMI” tra studentesse, studenti, genitori ed esercenti la responsabilità genitoriale, favorendone una conoscenza ampia e un accesso informato e tempestivo.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
redazione
Source link


