Anche a fine maggio è tempo dei festival culturali. C’è, infatti, tutta una serie di rassegne dedicate a vari temi – dalla club culture e musica elettronica che valorizza il patrimonio culturale al museo diffuso e la rigenerazione urbana, passando per la fotografia analogica e la ceramica fino alla media art e alle pratiche outdoor – che, tra conferme e novità, aspetta solo di prendere il via. Vediamo quali sono…
Claudia Giraud
Spring Attitude – Roma (29-30 maggio)
Affermatosi negli anni come uno dei principali festival italiani dedicati alla musica contemporanea, capace di mettere in dialogo live e club culture, nuove generazioni e figure di riferimento della scena internazionale, Spring Attitude si conferma un progetto che continua a crescere mantenendo una visione chiara e trasversale. La XV edizione del festival, coprodotta con EUR SpA, si terrà il 29 e 30 maggio 2026 a Roma, confermando La Nuvola come venue e proseguendo il percorso avviato nel 2025 all’interno dell’iconico spazio dell’EUR.
Aura Festival – Palermo (1 giugno)

Il promoter siciliano UNLOCKED sta costruendo un modello originale che utilizza la musica elettronica internazionale come strumento per valorizzare il patrimonio culturale siciliano e attrarre un pubblico globale verso luoghi che meritano ben maggiore visibilità – dal Parco Archeologico di Segesta a un castello medievale a Modica, le piazze barocche di Gibellina e il porto di Castellammare del Golfo. La prima edizione di Aura Festival ha registrato il tutto esaurito accanto al tempio dorico di Segesta. Il prossimo appuntamento è il 1° giugno alla Palazzina Cinese di Palermo, con Richie Hawtin come headliner, una delle figure più influenti della scena techno internazionale. È il secondo capitolo di una serie che attraverserà la Sicilia per tutta l’estate, con ulteriori eventi e location ancora da annunciare.
Hypermaremma – Maremma (fino al 30 settembre)

Dal 2019, Hypermaremma abita la Maremma italiana come un museo diffuso. Colline, coste, pianure e boschi ospitano opere d’arte che si intrecciano al paesaggio e alle comunità che lo vivono – più di una cultura, più di un dialetto, più di un popolo. Non c’è un percorso da seguire né una stagione giusta: il programma si sviluppa durante tutto l’anno, lasciando che siano il tempo e la luce a cambiare ogni volta l’esperienza delle opere. L’VIII edizione, apertasi ad aprile, prosegue fino al 30 settembre con una suggestiva installazione dell’artista internazionale Maria Loboda dal titolo To Separate the Sacred from the Profane, mentre l’installazione temporanea di Luca Bertolo sarà visibile fino al 31 agosto.
https://www.hypermaremma.com/2026-art/
Emulsioni – Ferrania (Cairo Montenotte, Savona) (22-24 maggio)

Torna a Ferrania (Cairo Montenotte, Savona), nel cuore della Val Bormida, Emulsioni, un festival partecipativo dedicato alla fotografia analogica. Il festival si svolge nel sito di archeologia industriale di un’ex fabbrica di pellicole fotografiche, cinematografiche e radiografiche. L’edizione 2026 avrà luogo il 22, 23 e 24 maggio e il programma prevede attività diffuse per il paese con l’obiettivo di risignificare alcuni luoghi simbolo della fabbrica.
https://www.dialoghidarte.it/cosa-facciamo/emulsioni-2026
Caorle Sea Festival – Caorle (Venezia) (23 maggio-7 giugno)

Torna dal 23 maggio al 7 giugno 2026 il Caorle Sea Festival, manifestazione che vede la street art mettersi al servizio della rigenerazione urbana e della valorizzazione delle ricchezze paesaggistiche e naturalistiche della nota meta vacanziera del litorale veneziano. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, vedrà 17 street artist impegnati nel dipingere diciotto opere di grandi dimensioni su muri messi a disposizione da soggetti pubblici e privati del territorio caorlotto: a interpretare secondo la propria sensibilità il tema Mare, pesca e tradizioni, sono nomi affermati del panorama italiano e internazionale.
La Mongiana Festival – Mongiana (Vibo Valentia) (22-23 maggio)

In un momento in cui si parla molto di spopolamento e marginalità, c’è un festival che prova a costruire uno sguardo diverso sulle aree interne, partendo dalle storie e dalle relazioni che continuano ad attraversarle. La Mongiana Festival, progetto culturale in programma il 22 e 23 maggio alle Reali Ferriere di Mongiana (VV), nasce, infatti, all’interno di uno dei luoghi simbolo dell’archeologia industriale del Mezzogiorno: le Reali Ferriere borboniche di Mongiana, nel cuore delle Serre calabresi, oggi al centro di un percorso che intreccia memoria industriale, pratiche artistiche, tradizioni popolari e riflessione sulle aree interne. Attraverso installazioni, laboratori partecipativi, teatro, musica e attività con le scuole, il progetto prova a riportare al centro del racconto pubblico il tema dell’emigrazione italiana e il legame ancora vivo con la comunità.
https://calabriastraordinaria.it/eventi/la-mongiana-festival
Buongiorno Ceramica! – Tutta l’Italia (23-24 maggio)

Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 torna Buongiorno Ceramica!, la manifestazione organizzata da AiCC – Associazione italiana Città della Ceramica, giunta quest’anno alla sua 12° edizione, che coinvolge contemporaneamente 60 comuni italiani, in una vera e propria festa diffusa che unisce territori, artigiani, artisti e istituzioni culturali impegnati nella produzione e nella promozione della ceramica artistica e artigianale italiana. Per due giorni l’Italia della ceramica si racconta e si apre al pubblico attraverso un fitto calendario di appuntamenti che trasformano città e borghi in un grande laboratorio a cielo aperto.
https://www.buongiornoceramica.it/
URBAPHONIA – Torino (23-24 maggio)

Il 23 e 24 maggio URBAPHONIA torna sulla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli: quest’anno l’evento si svilupperà su due giornate, ampliando il formato della prima edizione. Per il secondo anno consecutivo il progetto si conferma spazio fisico e mentale in cui il suono diventa strumento per leggere il territorio, le comunità e il tempo presente, mettendo in relazione scene locali e voci globali. La programmazione musicale mette in relazione artisti italiani e internazionali senza gerarchie di genere, attraversando elettronica, alternative pop, dub e ambient. Nel pomeriggio di domenica, lo stage soundsystem ospita takeover a cura di collettivi torinesi, rafforzando il legame con il territorio e con le comunità locali.
CYFEST 17 – Venezia (fino al 31 agosto)

CYFEST 17 presenta una nuova edizione del festival internazionale di media art, riunendo artisti, curatori e ricercatori in una…
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Claudia Giraud
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