“Dietro una bottiglia di olio extravergine italiano ci sono mesi di lavoro, ulivi secolari curati con sacrificio, mani che raccolgono le olive e frantoi che rappresentano una parte fondamentale della storia e dell’economia dei nostri territori. Difendere questo patrimonio significa difendere migliaia di famiglie e un pezzo importante della nostra identità nazionale. È questa la direzione che il ministro Francesco Lollobrigida e il Governo Meloni stanno portando avanti: non limitarsi a celebrare le eccellenze italiane, ma mettere in campo risorse e strumenti concreti per sostenerle. Con l’approvazione di ColtivaItalia sono stati destinati 300 milioni di euro al settore olivicolo e al nuovo Piano olivicolo nazionale 2026-2030. Un investimento importante per rilanciare la produzione, contrastare le fitopatie, modernizzare le imprese e rafforzare la competitività dell’olio italiano. Una quota determinante di questa strategia punta dritta al Mezzogiorno, dove l’olivicoltura non è solo economia e lavoro, ma è il sangue stesso della nostra identità e delle nostre radici. E proprio per dare un sostegno concreto ai frantoi, sono disponibili 40 milioni di euro attraverso la nuova Cambiale Frantoi Oleari. Dal 5 novembre le imprese possono già presentare domanda: sono previsti finanziamenti a tasso zero fino a 50 mila euro per i frantoi agricoli e fino a 300 mila euro per quelli agro-industriali, con una durata di cinque anni e due anni di preammortamento. Le domande resteranno aperte fino alle ore 12 del 20 novembre. A questo si aggiungono altri 16 milioni di euro per l’acquisto di olio extravergine DOP e IGP destinato agli aiuti alimentari: una misura che sostiene le produzioni certificate italiane e porta sulle tavole di chi ne ha bisogno un prodotto di qualità. Fondamentale anche la lotta alle frodi. Il Governo ha rafforzato i controlli lungo la filiera, con oltre 60 campionamenti effettuati nelle prime due settimane di ottobre presso le piattaforme della grande distribuzione, facendo scattare sequestri e ritiri dal mercato dove sono state riscontrate irregolarità. Il messaggio è chiaro: chi lavora, investe e produce qualità deve poter contare sulle istituzioni. Chi rispetta le regole non può essere penalizzato da chi inganna i consumatori e danneggia il mercato. Per troppo tempo l’agricoltura è stata raccontata soltanto attraverso le sue difficoltà. Oggi il Governo Meloni sta mettendo al centro investimenti, sostegno alle imprese, tutela delle produzioni e difesa del reddito agricolo. Fratelli d’Italia considera la nostra agricoltura una risorsa strategica per la Nazione. Perché dietro ogni ulivo c’è una storia, dietro ogni frantoio c’è lavoro e dietro ogni prodotto italiano di qualità c’è il futuro di un territorio. Difendere l’olio italiano significa difendere chi ogni giorno si alza per coltivare la propria terra. E chi ama l’Italia non può lasciare soli questi uomini e queste donne”.

Lo dichiara il vice responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.

Comunicato Stampa