#Finsubito news – Il Tribunale di Ferrara ordina a Bper di depositare i documenti dell’acquisto di Nuova Carife


Bper dovrà depositare in tribunale i documenti dell’acquisto di Nuova Carife. In una causa promossa da un investitore ferrarese davanti al Tribunale di Ferrara, la giudice Maria Marta Cristoni, accogliendo le richieste dello Studio Cerniglia & Caponi che assiste il risparmiatore, ha emesso questo provvedimento, che potrebbe avere ricadute anche per gli altri azzerati Carife.

La notizia è stata la centro di una conferenza stampa organizzata da Movimento Risparmiatori Traditi, Centro Consumatori Italia e Ferrara Civica Culture.

«Bper, succeduta a Carife acquistando per un euro Nuova Carife, alleggerita di personale e in bonis, ha sempre sostenuto di non essere subentrata anche nelle posizioni debitorie derivanti dalle violazioni delle regole di comportamento commesse da Carife nella vendita delle azioni degli aumenti di capitale degli anni precedenti», precisano gli avvocati Massimo Cerniglia e Alessandro Caponi di Roma, intervenuti da remoto alla conferenza stampa.

Il Tribunale ha, infatti, ordinato a Bper di depositare entro 30 giorni nel fascicolo del processo alcuni documenti.

In primo luogo il contratto di cessione, insieme all’accordo integrativo che recepisce le intese sulla cessione dei crediti in sofferenza stipulato in data 1° marzo 2017 per la cessione a Bper dell’ente ponte denominato “Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara”, con particolare riferimento allo «scorporo delle attività escluse nei termini e alle condizioni stabilite dal contratto».

Poi c’è l’esibizione del documento contabile da cui risulti la consistenza e la composizione del “fondo rischi o svalutazione” presente nei Reference Financial Statements della Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A., nonché ogni ulteriore documento contabile esplicativo di tale specifica voce di bilancio della Nuova Carife del periodo di riferimento.

«Da questi documenti – concludono Cerniglia e Caponi – potranno emergere elementi assai importanti per il contenzioso nei confronti di Bper volto a ottenere il risarcimento dei danni derivati dalla inappropriata vendita di titoli azionari Carife».

Milena Zaggia del Movimento Risparmiatori Traditi, conferma la disponibilità a fornire informazioni sul contenzioso Carife e, ricordando che chi lotta può anche perdere, mentre chi non lotta ha già perso, dichiara: «Questo atto di trasparenza disposto dalla sede giudiziaria di Ferrara fa bene alle istituzioni dello Stato e può offrire elementi utili in futuro anche agli altri risparmiatori azzerati della Cassa di Risparmio di Ferrara».

«Credo – prosegue Zaggia – che questa notizia possa essere accolta con soddisfazione anche dall’intero Consiglio comunale di Ferrara, in attesa di discutere e, speriamo, approvare all’unanimità la mozione annunciata sulla stampa locale dalla Lista Civica Alan Fabbri. La mozione chiede al Comune di sollecitare la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo affinché ottenga da Bper risposte puntuali sull’utilizzo del Fondo nazionale di risoluzione».

Secondo Zaggia, il fatto servirà a «chiedere chiarezza e a pretendere trasparenza su una vicenda che riguarda Ferrara e una banca divenuta il nuovo dominus del sistema bancario locale. Ringraziamo, infine, il sindaco Fabbri per aver reso possibile lo “Sportello in Comune” che, ogni giovedì fino al 26 novembre, nella Sala Zanotti del Comune, aiuta gli ex azionisti Carife a ripresentare le domande respinte da Consap».

Riccardo Forni, presidente di Ferrara Civica Culture-Centro Consumatori Italia Ferrara, promotore della campagna d’interruzione della prescrizione del 2025 e dello Sportello Consap 2026, mette l’accento su un altro punto: «l’ostinata ritrosia, al limite della scontrosità istituzionale, di alcuni istituti pubblici a rendere trasparenti gli atti adottati in passato. Ne è una conferma il rifiuto, riferito dal senatore Zanettin, di Banca d’Italia, Consob, Amco e, per una parte, Ivass, a consentire la pubblicazione delle parti di rispettiva competenza contenute nelle circa 32.656 pagine di documenti delle precedenti commissioni d’inchiesta, presiedute da Casini (PD) e Ruocco (M5S)».

Una divulgazione decisa dall’attuale Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche e prevista, peraltro, soltanto su richiesta, senza pubblicazione online. «Questa scelta non rafforza il ruolo di garanzia e tutela del bene comune di tali istituzioni e rischia di perpetuare nell’opinione pubblica l’alone di segretezza, ineluttabilità, incomprensibilità che circonda le vicende bancarie, non soltanto quelle di dieci anni fa».

«È fondamentale comprendere come siano state utilizzate per Carife le risorse della garanzia concessa a Bper dal Fir, il Fondo indennizzo risparmiatori, gestito da Banca d’Italia – prosegue Forni -. Bper ha il dovere morale di rendere conto del loro impiego. Ora, sul distinto piano processuale, il Tribunale di Ferrara le impone il deposito dei documenti indicati. A suo tempo, nell’audizione davanti alla Commissione, Bper non ha saputo precisare in quali circostanze siano stati utilizzati i 17,9 milioni di euro prelevati dal Fondo nel 2024. A oggi non ci risulta che abbia fornito chiarimenti puntuali, neppure nella risposta scritta trasmessa a seguito della richiesta della Commissione il 5 marzo 2026. Ferrara ha pagato un prezzo altissimo per la vicenda Carife. La nostra comunità non può essere lasciata davanti a cifre aggregate e a risposte che non chiariscono i criteri e le finalità con cui sono state destinate le somme. Il rispetto dovuto, e ancora atteso, alla Commissione parlamentare è lo stesso dovuto ai ferraresi».

Rosario Trefiletti, presidente del Centro Consumatori Italia, collegato da Roma, manifestando apprezzamento per il “modello Ferrara” anche grazie alla collaborazione del Comune, ha ribadito che «è immorale costringere a più di dieci anni dai fatti persone e famiglie, già provate, a dover ricorrere a battaglie giudiziarie per rimediare all’errore fatto dal Governo nel 2015 e alle dimenticanze degli anni successivi, anche alla luce del braccio di ferro in corso tra diverse interpretazioni di due distinte Sezioni della Corte di Cassazione sulla legittimazione passiva degli istituti di credito che hanno acquistato le banche risolte. La politica e il Parlamento hanno il dovere di fare chiarezza verso chi ha subito un torto evidente per ristabilire la dignità sottratta».

Grazie per aver letto questo articolo…

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม