“Imparare a curare lo spazio pubblico è un grande esercizio per costruire comunità”, Fai premia 12 progetti di rigenerazione urbana realizzati da scuole


Un’aula trasformata in laboratorio di cittadinanza attiva, un cortile scolastico restituito al quartiere, una cancellata di parco ridipinta dagli studenti.

Sono alcuni dei risultati del concorso nazionale ‘Decoro Urbano. Diamo tutti una mano’, organizzato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano per l’anno scolastico 2025/26. Ieri presso l’Itt e Liceo Linguistico A. Gentileschi di Milano sono state premiate le 12 classi vincitrici, selezionate tra 600 progetti arrivati da oltre 1500 classi di tutta Italia.

A consegnare i riconoscimenti la direttrice culturale del Fai Daniela Bruno. “La missione del Fai è innanzitutto educativa, perciò il programma per la Scuola del FAI è un pilastro della nostra attività, accanto alla cura dei Beni”, ha dichiarato Bruno. “Con questo concorso abbiamo voluto invitare i ragazzi a prendersi cura direttamente di spazi pubblici vicini e quotidiani, ma abbandonati e degradati, non solo per scoprire il valore che essi hanno avuto nella loro storia e per la loro comunità, ma soprattutto perché interessarsi allo spazio pubblico e contribuire insieme a migliorarlo per tutti è un potente strumento di educazione alla convivenza civile”. E ha aggiunto: “Imparare a curare lo spazio pubblico è un grande esercizio per costruire comunità capaci di vivere bene insieme. È uno strumento di pace”.

Il bando, rivolto a scuole di ogni ordine e grado, si fonda sui principi degli articoli 9 e 118 della Costituzione, secondo cui ogni cittadino può e deve fare la propria parte nella tutela e nella cura dell’ambiente circostante. Unisce educazione civica e tutela del patrimonio, due direttrici care al Fai e già esplicitate nelle linee guida ministeriali.

Dopo una fase iniziale di formazione teorica – con materiali didattici forniti dalla Fondazione e una serie di eventi online sul tema della riqualificazione e del decoro urbano – ogni classe ha scelto i luoghi su cui lavorare. Piazze, aree verdi, biblioteche, strade storiche, edifici abbandonati e persino le stesse scuole: spazi identitari ritenuti importanti per le rispettive comunità. Per ognuno è stato condotto uno studio storico, culturale e sociale, individuando criticità e opportunità. Gli studenti hanno coinvolto direttamente le comunità con interviste e sondaggi, entrando in contatto con istituzioni locali e associazioni. Alcune classi non si sono fermate alla progettazione: si sono impegnate in prima persona per migliorare concretamente alcuni spazi, come l’ingresso della scuola o la cancellata di un parco municipale. I lavori presentati, complessi e sinergici, hanno utilizzato anche strumenti contemporanei come l’intelligenza artificiale e programmi di grafica per realizzare mappe in 3D.

Il concorso ‘Decoro Urbano’ è uno dei quattro progetti – insieme ad ‘Apprendisti Ciceroni’, ‘Giornate Fai per le scuole’ e le gite nei Beni del FAI – con cui la Fondazione, dalla sua nascita, ha coinvolto complessivamente più di 4 milioni di bambini e ragazzi. Il programma ‘Fai per la Scuola’ prevede un piano annuale che, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado, offre a docenti e alunni attività formative speciali, riconosciute anche con crediti formativi o come esperienze di alternanza scuola-lavoro.

Numeri significativi raccontano la portata dell’impegno. Dal 1996 ‘Apprendisti Ciceroni’ ha coinvolto ogni anno decine di migliaia di studenti – quasi 600.000 in totale, oltre 27.000 solo nel 2025 – nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano. I ragazzi studiano in classe con i docenti e i volontari del Fai luoghi speciali del proprio territorio, per poi diventare narratori durante le Giornate Fai di Primavera e di Autunno. Le ‘Giornate Fai per le scuole’ esistono da 15 anni: hanno visto la partecipazione di 7.500 Apprendisti Ciceroni e quasi 36.000 studenti in visita in 239 luoghi aperti dalle Delegazioni. Alla cerimonia di premiazione ha presenziato anche una delegazione di Apprendisti Ciceroni di alcune scuole milanesi, che hanno ricevuto un attestato speciale per ringraziarli dell’impegno.

Le visite didattiche nei 75 Beni del FAI sparsi per l’Italia contano quasi un milione e mezzo di presenze tra docenti e studenti, di cui 70.000 nel 2025, con contenuti multidisciplinari pensati per momenti di approfondimento culturale ed esperienza sul campo. Le scuole vengono coinvolte anche nel programma ‘I Luoghi del Cuore’, lo strumento che permette ai cittadini di partecipare concretamente alla salvaguardia di beni culturali e ambientali. Solo nel 2024 hanno aderito 538 istituti scolastici italiani in 17 regioni, ai quali si aggiungono 92 scuole con sede all’estero. Dal 2025 è inoltre disponibile una piattaforma e-learning con video esclusivi che approfondisce le professioni dei Beni Culturali, in linea con le recenti indicazioni ministeriali sull’orientamento.

Queste le 12 classi vincitrici del concorso ‘Decoro Urbano. Diamo tutti una mano’. Ricevono in premio materiale didattico e buoni per organizzare attività di scoperta del territorio a cura del Tour Operator Stippelli – travel to learn, sponsor tecnico dell’evento: Scuola dell’infanzia Don Campagna di Avigliana (TO); II A della Scuola primaria Padre G. Fausti di Brozzo (BS); III A della Scuola primaria A. Gabelli di Lido di Venezia (VE); V A della Scuola Primaria – I.C. Padre Pio da Pietrelcina di Pisticci (MT); II A della Scuola Secondaria I grado Maria Ausiliatrice di Giaveno (TO); III E della Scuola Secondaria I grado IC Aldo Moro di Marcianise (CE); II A del Liceo Classico Lagrangia di Vercelli; II D dell’IIS Croce-Aleramo di Roma; III I LSSA dell’IIS Giacomo Antonietti di Iseo (BS); IV A dell’IIS Enrico Fermi di Nova Siri (MT); IV BL/IV CL dell’ITAS Giordano Bruno di Perugia; IV C del Liceo Artistico Angelo Frattini Varese.

A queste si aggiungono dieci menzioni speciali. Le classi riceveranno un’iscrizione “Classe Amica FAI” per il prossimo anno scolastico: Scuola dell’Infanzia – IC Deledda-Pascoli-Don Milani di Carbonia (CI); Scuola dell’Infanzia – “Ameglia “Leo Lionni” di Bocca di Magra (SP); IV B della Scuola Primaria – IC Padre Pio da Pietrelcina di Pisticci (MT); III-IV-V della Scuola Primaria – I.C.G. Pucciano di Bisignano (CS); III U della Scuola Primaria – E. Toti di Montevecchia (LC); III A della Scuola Secondaria I grado – IC Don Bosco di Gela (CL); Scuola Secondaria I grado – IC di Basiliano e Sedegliano (UD); III A della Scuola Secondaria I grado – IC Borsi di Milano; II E della Scuola Secondaria I grado – IC Pertini – plesso Verga di Milano; II C della Scuola Secondaria I grado – IC San Prospero – Medolla (Giovanni XXIII) di San Prospero (MO); V C della Scuola Secondaria II grado – ISIS Sereni Afragola-Cardito – Liceo Artistico di Cardito (NA).


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 Andrea Carlino

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