“Women and The City” sbarca a Bari – presentato il Festival nazionale alla Città metropolitana


Dopo il successo di tre edizioni a Torino, per la prima volta Women and the city sbarca a Bari: il festival che ripensa città (e società) più giuste e inclusive, ideato dalla Fondazione Torino Città per le Donne+ (TOxD+) per diffondere democrazia partecipata e valorizzare il genere come motore di sviluppo sociale ed economico, propone in Puglia la prima edizione itinerante. Da giovedì 28 a sabato 30 maggio (con un appuntamento OFF mercoledì 27), la città accoglierà decine di eventi diffusi in alcuni dei suoi luoghi più iconici, coniugando politica e poesia, corpi e diritti, dibattiti e performance artistiche in un ideale ponte che unisce Torino e Bari nel nome dei diritti e della parità. Un’edizione pronta a coinvolgere migliaia di persone con oltre 40 eventi gratuiti e più di 100 ospiti italiani e internazionali tra rappresentanti del Governo regionale e nazionale, sindaci e sindache di tutta Italia, magistrati/e, economisti/e rettori, giornalisti/e, scrittrici/scrittori e attiviste/i.L’edizione speciale è promossa dalla Città Metropolitana di Bari con l’Ufficio della Consigliera di Parità, in collaborazione con il Comune di Bari e il Municipio 1 e organizzata dalla Fondazione TOxD+. Cuore della tre giorni sarà il primo “Davos italiano delle politiche di genere”, con sindache e sindaci delle principali città italiane e i vertici Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per costruire politiche misurabili e replicabili. Il programma attraversa i grandi nodi del presente: dagli 80 anni dal voto delle donne e l’eredità delle Madri Costituenti – con il coinvolgimento di studentesse e studenti —-alla violenza economica e digitale, dall’urbanistica di genere alla medicina di genere, fino al volto femminile dei conflitti e alla leadership delle nuove generazioni. E ogni sera, dalle 21, il palco di Piazza del Ferrarese si accende con spettacoli, dj set, conferenze-spettacolo e interviste irriverenti.        “Ho avuto modo di conoscere e apprezzare l’unicità di questo festival lo scorso anno a Torino: un’esperienza che va ben oltre il rapporto tra donne e città, capace di aprire uno spazio di riflessione profonda sul funzionamento reale dei diritti e sulla qualità delle nostre democrazie. Con questo spirito, la Città Metropolitana di Bari ha deciso di accogliere e promuovere per la prima volta nel capoluogo pugliese il festival Women & the City, con la consapevolezza che l’ascolto, da solo, non basta: va tradotto in progetto, in azione concreta, in politiche pubbliche capaci di incidere nella vita quotidiana delle persone. Il programma, costruito con grande attenzione da un gruppo di lavoro interamente al femminile, che desidero ringraziare, attraversa temi fondamentali: dall’eredità delle Madri Costituenti alle sfide del presente. Una tre giorni in cui Bari diventerà il luogo in cui si scrive un nuovo vocabolario della convivenza: una città capace di accogliere, riconoscere e valorizzare l’unicità di tutte e tutti. Una visione nuova e ambiziosa delle città, in cui le donne emergono — attraverso un profondo senso di riscatto storico e intellettuale — come protagoniste e motrici di trasformazione, generatrici e attivatrici di futuro.” – Vito Leccese, Sindaco di Bari e della Città Metropolitana di Bari.“Da Bona Sforza a Isabella d’Aragona, Bari sa cosa significa essere guidata da donne. Città di accoglienza e di confine con altri mondi, oggi sceglie una visione al femminile per leggere il presente e progettare il suo futuro. Con Women & the City il Levante dipinge di rosa il mare e lo fa partendo dai diritti, dal lavoro, dalla cultura. Buon festival a tutte e a tutti.”  Stella Sanseverino, Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Bari.         “Ho fortemente voluto che Bari ospitasse Women & the City, un format unico e necessario, perché coerente con il lavoro che stiamo costruendo insieme al sindaco Vito Leccese che ammiro per la sua visione. Credo che il cambiamento della nostra città passi dalle donne: da uno sguardo lucido, nato anche dall’esclusione, ma capace di generare prospettive concrete. Oggi, nel ripensare spazi, tempi e relazioni urbane, il nostro punto di vista è imprescindibile e non più rimandabile ed è questa la vera novità.”  Annamaria Ferretti, Giornalista, Presidente Municipio 1 di Bari e Delegata del Sindaco per le Politiche di genere e Pari opportunità nei 5 Municipi di Bari.“Dopo aver curato per anni rassegne e format targati “Città dei Bimbi”, per me ora tornare a Bari con Women & the City, è tornare all’origine: a quella doppia vocazione che mi ha svelato la Puglia. Vocazione che tiene insieme il racconto e l’evento; la parola scritta e la piazza viva. Portare a Bari un festival sulla parità significa scegliere il posto giusto: perché la parità, come il mare, non si ferma ai confini che qualcuno ha tracciato sulla carta. Ogni appuntamento  è una domanda che vogliamo fare insieme. Un nodo tra generazioni e discipline, tra città del Nord e del Sud, tra politica e cultura, tra storie e diritti”. – Elisa Forte, giornalista e direttrice del Festival Women & the City.Bari è la prima città che ospita il nostro Festival dopo tre  edizioni torinesi molto apprezzate e seguite. Un traguardo importante per noi perché è nato in concomitanza con la nascita della Fondazione. ToxD+ da associazione ha fatto quel salto che non è solo giuridico ma di visione. Un progetto culturale in crescita che porterò avanti insieme a tante donne e alle due cofondatrici: Arianna Montorsi e Maria Claudia Vigliani” – Antonella Parigi, presidente Fondazione Toxd+.A ospitare gli eventi saranno alcuni dei luoghi storici e iconici della città di Bari: dal palco di Piazza del Ferrarese, che ospiterà il clou dei dibattiti, al Colonnato e alla Sala consiliare della Città Metropolitana, coinvolgendo anche l’Università degli Studi Aldo Moro, le libreria Laterza e Feltrinelli e l’ex Mercato del Pesce, che ospiterà il Villaggio della Prevenzione a cura dell’Asl di Bari. Women and the City – Bari, nasce dall’ascolto del territorio e dalla co-progettazione con i partner del progetto, declinandola nella vocazione più profonda della città: essere un luogo di incontro, un crocevia del Mediterraneo, una porta che trasforma l’accoglienza in crescita. Tre giorni di incontri, dialoghi e installazioni che trasformano Bari in un osservatorio privilegiato sulle sfide contemporanee: dai diritti alle città del futuro, dal lavoro alla leadership femminile, fino alla violenza economica e alla cittadinanza attiva. Il Festival diventa quindi uno spazio di policy, in cui si parlerà di occupazione femminile e Pil, dimostrando che il tema è entrato nei luoghi decisionali, dove produce valore. E ancora di tutela di diritti, investimento nelle competenze, capacità di immaginare politiche più innovative, inclusive e capaci di integrare servizi, qualità della vita, economia e sostenibilità per costruire insieme modelli di convivenza più giusti, per tutti e tutte.Le ospiti e gli ospiti. Dall’Italia e dall’estero arrivano oltre 100 ospiti per dialogare di diritti, attivismo, ricerca scientifica, economia, giustizia, politiche di genere, prevenzione della violenza, modelli di città inclusive e sostenibili. Tante le voci che si alterneranno, tra cui Daria Bignardi, scrittrice e…


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