Perché Ark Invest acquista altre azioni Block?
L’Ark Invest di Cathie Wood ha aggiunto circa 37,4 milioni di dollari di azioni Block lunedì, aumentando la sua esposizione alla società fintech guidata da Jack Dorsey mentre il titolo scendeva durante la seduta.
Ark ha acquistato 456.059 azioni Block attraverso tre dei suoi fondi negoziati in borsa: l’Ark Innovation ETF, l’Ark Next Generation Internet ETF e l’Ark Blockchain & Fintech Innovation ETF.
Block ha chiuso lunedì a 82,02 dollari, in calo dell’1,85%. L’ultimo acquisto segue un’altra importante ondata di acquisti da parte di Ark il mese scorso, dopo che Block ha comunicato i risultati del secondo trimestre e ha alzato le previsioni di profitto per l’intero anno.
Block prevede un utile lordo per l’intero anno di 12,51 miliardi di dollari, in crescita di circa il 21%. La società ha inoltre registrato nell’ultimo trimestre un fatturato superiore alle attese, dando agli investitori un ulteriore motivo per concentrarsi sulla capacità del miglioramento della performance finanziaria di compensare le preoccupazioni legate alla spesa.
La strategia di Ark impedisce generalmente a qualsiasi singola posizione di superare il 10% del portafoglio di un fondo, il che significa che il proseguimento degli acquisti può dipendere non solo dalla convinzione di Wood riguardo a una società, ma anche dalle variazioni dei prezzi delle azioni e dalla ponderazione delle altre posizioni all’interno di ciascun ETF.
Block può controllare i costi mentre si spinge più a fondo nell’AI?
Le prospettive di crescita di Block vengono valutate a fronte di dubbi sulle spese operative. Gli analisti di Mizuho hanno recentemente espresso preoccupazioni per l’aumento dei costi, nonostante una riduzione della forza lavoro di circa il 40% avvenuta a febbraio, mentre la società si spostava verso una struttura operativa maggiormente incentrata sull’intelligenza artificiale.
Questo crea un test importante per gli investitori. Una forza lavoro più ridotta dovrebbe normalmente comportare una riduzione delle spese, ma gli investimenti in intelligenza artificiale, sviluppo di prodotti e infrastrutture possono compensare parte di questi risparmi nel breve termine.
Per Ark, la recente debolezza del titolo potrebbe rappresentare un’opportunità per aumentare l’esposizione, se si aspetta che gli investimenti tecnologici di Block sostengano margini più solidi o una crescita del fatturato nel tempo. Il rischio è che la spesa resti elevata più a lungo del previsto, ritardando i benefici finanziari attesi dalla ristrutturazione.
Block si trova inoltre all’incrocio tra diverse aree favorite da Ark, tra cui i pagamenti digitali, l’infrastruttura fintech e il Bitcoin. Ciò conferisce alla società una rilevanza strategica che va oltre la performance dei singoli trimestri, soprattutto mentre i servizi finanziari tradizionali e i prodotti legati agli asset digitali si sovrappongono sempre di più.
Cosa devono considerare gli investitori
L’ultimo acquisto di Block da parte di Ark suggerisce che la società stia usando la debolezza del titolo per aumentare l’esposizione piuttosto che ritirarsi per le preoccupazioni sui costi. Il prossimo test sarà verificare se Block riuscirà a trasformare la sua ristrutturazione incentrata sull’AI e la maggiore spesa in margini più solidi, in linea con le sue previsioni di profitto aggiornate.
Perché Ark sta aggiungendo anche azioni Circle?
Ark ha inoltre acquistato 35.192 azioni di Circle Internet Group per un valore di circa 3,36 milioni di dollari, incrementando la sua esposizione a un’altra società strettamente legata alla finanza digitale.
Le azioni Circle sono salite del 9,65% lunedì, chiudendo a 95,55 dollari, con un rimbalzo dopo il calo del 7,5% registrato venerdì. Il titolo ha guadagnato il 52,6% nell’ultimo mese, rendendo l’acquisto di Ark diverso rispetto a quello di Block, poiché Circle è stata acquistata durante un forte movimento al rialzo e non durante un calo giornaliero.
Gli analisti di Bernstein hanno recentemente assegnato a Circle un rating Outperform e un target di prezzo di 140 dollari. Le loro previsioni si concentrano su diverse potenziali aree di crescita, tra cui una più ampia adozione dei pagamenti in stablecoin, i mercati dei capitali basati su blockchain e nuovi utilizzi delle stablecoin nei pagamenti automatizzati o gestiti da agenti.
Circle è l’emittente di USDC, il che rende la sua valutazione sempre più legata alle aspettative che le stablecoin regolamentate assumano un ruolo maggiore nei pagamenti, nel regolamento delle transazioni e nei mercati finanziari tokenizzati.
Cosa ci dicono gli acquisti di Ark sulla sua strategia fintech?
Gli acquisti mostrano che Ark sta aumentando contemporaneamente l’esposizione a due diverse aree del mercato della finanza digitale. Block offre accesso ai pagamenti dei consumatori, ai servizi per i merchant e ai prodotti legati al Bitcoin, mentre Circle è più direttamente legata all’infrastruttura delle stablecoin e al regolamento basato su blockchain.
I due investimenti comportano anche rischi diversi. Block deve dimostrare che le spese operative più elevate possono generare rendimenti sufficienti mantenendo i propri obiettivi di profittabilità. Circle dipende in misura maggiore dall’adozione delle stablecoin, dalle condizioni regolamentari e dall’economia delle riserve a garanzia dei propri token.
La disponibilità di Ark ad acquistare entrambe le società suggerisce che stia mantenendo una scommessa ampia sulla convergenza tra fintech e asset digitali, piuttosto che concentrarsi su un singolo modello di business.
Per gli investitori che seguono le operazioni di Wood, l’acquisto più consistente di Block rappresenta l’allocazione più rilevante in termini di dollari. Ma l’aggiunta simultanea di azioni Circle mostra che Ark sta anche aumentando l’esposizione a un’infrastruttura che potrebbe beneficiare di una più ampia integrazione delle stablecoin nei pagamenti e nei mercati dei capitali.
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