Il modello F24 si conferma uno degli strumenti più utilizzati dai contribuenti, a prescindere che siano titolari o meno di partiva IVA, per il pagamento di imposte, contributi previdenziali e altri tributi. Uno strumento versatile che permette di effettuare più versamenti con un’unica operazione e di compensare eventuali crediti. Sulla scia di quanto previsto dal Decreto Semplificazioni del 2024, importanti novità sono in arrivo per l’F24 con addebito automatico. Si tratta di un sistema che consentirà ai contribuenti di autorizzare il prelievo diretto delle somme dovute dal proprio conto corrente, riducendo il rischio di dimenticare le scadenze.
Quando viene addebitato un F24?
Il modello F24 da anni rappresenta lo strumento attraverso cui cittadini, professionisti e imprese versano imposte, contributi e tributi. L’addebito dell’F24 sul conto corrente avviene solitamente nell’arco di 24-48 ore dalla data di esecuzione o della scadenza impostata.
Quando il pagamento viene effettuato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, quali F24 Web o F24 Online, così come tramite l’home banking del proprio istituto di credito, il modello F24 può essere trasmesso anche diversi giorni prima della scadenza.
L’addebito dell’F24 sul conto avverrà in ogni caso soltanto nella data scelta, che di solito coincide con la scadenza del tributo, purché sul conto corrente siano presenti fondi sufficienti. Questo consente di programmare il pagamento prima del tempo, evitando dimenticanze, senza anticipare l’effettiva uscita di denaro.
Quanto costa l’addebito di un F24?
Quando il pagamento viene effettuato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, l’addebito di un modello F24 è generalmente gratuito. Qualora, invece, il versamento venisse eseguito attraverso la propria banca, l’home banking o Poste Italiane, il costo dipenderà dalle condizioni previste dal contratto del conto corrente.
Molti istituti di credito non applicano commissioni, ma alcuni potrebbero prevedere un costo fisso per singola operazione. Quando il pagamento si effettua tramite un intermediario abilitato, come ad esempio un CAF, il costo è in media di circa 0,5 euro per modello, mentre presso uno sportello bancario o postale, come anche presso un tabaccaio, si sale fino a 2,5 euro.
Come addebitare F24 sul conto corrente?
Per addebitare un F24 sul conto corrente è possibile utilizzare i due canali principali attualmente previsti. L’addebito di un F24 con IBAN si può effettuare trasmettendo il modello tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, previo accesso alla propria area riservata del sito istituzionale.
Nella sezione “Servizi” si dovrà cercare “F24 Web” e provvedere alla compilazione del modello con i propri dati e quelli dei tributi da pagare, inserendo l’IBAN del proprio conto corrente. Così facendo, l’importo indicato verrà prelevato automaticamente nella data selezionata dal contribuente.
In alternativa si può utilizzare il proprio home banking, all’interno del quale cercare la sezione dedicata ai pagamenti F24. Sarà sufficiente compilare il modello con tutti i dati, oppure caricarne uno precompilato e autorizzare l’addebito sull’IBAN del proprio conto corrente.
F24 con addebito automatico: le novità in arrivo
Con l’evoluzione dei servizi digitali e l’obiettivo di semplificare gli adempimenti fiscali, il sistema di pagamento degli F24 è destinato a cambiare grazie all’introduzione di nuove modalità automatizzate, che mirano a ridurre il rischio di dimenticanze, velocizzare le operazioni e garantire una gestione più efficiente dei pagamenti dovuti al fisco.
Le novità che saranno attuate a breve, nell’ambito dello schema di convenzione siglato tra Agenzia delle Entrate e MEF per il triennio 2026-2028, puntano a rendere il pagamento delle imposte ancora più semplice, grazie all’addebito automatico delle tasse con il modello F24.
Questa opzione è già attualmente disponibile per il versamento delle imposte di successione e dei relativi tributi, ma l’obiettivo è di ampliare questa modalità anche ad altre tipologie di versamenti, semplificando così la vita dei contribuenti relativamente ai loro adempimenti fiscali.
Come funzionerà l’addebito automatico dell’F24
Secondo quanto previsto dall’articolo 17 del D.LGS n. 1 del 18 gennaio 2024, meglio noto come Decreto Semplificazioni, “per i versamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati, di imposte, contributi e altre somme, effettuati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente o l’intermediario autorizzato può disporre in via preventiva l’addebito di somme dovute per scadenze future, su un conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con la stessa Agenzia.
L’addebito automatico dell’F24 non sarà un obbligo, ma resta un’opzione a disposizione del contribuente, che potrà scegliere liberamente di avvalersi o meno di questo sistema. Fermo restando che è necessaria l’autorizzazione preventiva del contribuente, il quale dovrà confermare di volta in volta il modello F24 preparato dall’Agenzia delle Entrate, una volta espresso il consenso, non sarà più necessario predisporre manualmente ogni singolo pagamento.
In pratica, sarà sufficiente indicare l’IBAN e grazie all’autorizzazione collegata al conto corrente indicato dall’utente, sarà effettuato l’addebito direttamente alla data prevista per il pagamento del tributo. Al contribuente sarà data in ogni caso la possibilità di cambiare idea e revocare in qualsiasi momento la sua autorizzazione all’addebito automatico, tornando così alla modalità di riscossione in vigore attualmente.
F24 con addebito automatico: quando partirà e ivantaggi
L’addebito automatico del modello F24 non è ancora operativo e sarà introdotto progressivamente attraverso specifici provvedimenti attuativi. Al momento non è stata comunicata una data ufficiale di avvio del servizio e fino alla sua attivazione, il pagamento del modello F24 continuerà a essere effettuato con le modalità attualmente in vigore. Specie per il pagamento di un 730 a debito sarà importante conoscere scadenze, rate, trattenute e quando versare. Tra i principali vantaggi dell’F24 con addebito automatico di segnalano:
- una maggiore puntualità nei versamenti;
- una significativa riduzione delle sanzioni dovute a semplici dimenticanze;
- migliore organizzazione del lavoro per i professionisti;
- migliore efficienza complessiva per il fisco.
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Davide Pantaleo
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