Late Show, Colbert e Letterman chiudono l’era CBS


La chiusura del Late Show non va letta come il semplice congedo di un conduttore. Il dato operativo è più netto: CBS ritira una franchise, libera lo slot notturno e rinuncia a un presidio storico della comicità televisiva americana. Il ritorno di Letterman accanto a Colbert rende visibile questa cesura perché riunisce sullo stesso palco chi ha creato il marchio e chi lo ha portato fino all’ultima stagione.

Aggiornamento al 16 maggio 2026: la griglia della settimana finale risulta definita fino al series finale del 21 maggio. CBS ha confermato il nuovo assetto dello slot dal giorno successivo, mentre la discussione pubblica resta concentrata sul rapporto tra sostenibilità economica del late night, controllo editoriale e trasformazione industriale della televisione lineare.

Data, rete e marchio: il perimetro esatto dell’addio

Il 21 maggio 2026 chiude l’edizione di Colbert e insieme termina il Late Show come insegna CBS. Questo distingue il caso da una normale sostituzione di host: la rete non prepara un passaggio di testimone interno, sceglie di spegnere il marchio. Il comunicato aziendale ripreso da CBS News fissa il punto decisivo, cioè la chiusura della franchise per ragioni finanziarie nel contesto difficile del late night.

La formula pesa perché cancella il modello inaugurato nel 1993, quando Letterman portò su CBS un’idea di seconda serata fondata su monologo, intervista, band e comicità di rottura. Colbert ne ha ereditato il tavolo nel 2015 e lo ha spinto verso una satira politica più frontale, soprattutto negli anni di Donald Trump. La chiusura riguarda il programma e insieme una continuità editoriale riconoscibile per più generazioni di spettatori.

La scena sul tetto: perché il bersaglio CBS diventa il messaggio

Il segmento con Letterman e Colbert sul tetto dell’Ed Sullivan Theater è stato costruito con precisione: sedie dello studio, cocomeri, una torta celebrativa a tre piani e la poltrona di Colbert sono diventati materiali scenici da lanciare verso l’“occhio” CBS collocato sotto il teatro. La sequenza, ricostruita anche da ANSA, riprende una grammatica storica di Letterman: la distruzione comica di oggetti come rito di sfogo e come linguaggio anti-istituzionale.

Il bersaglio porta significato. L’occhio CBS è uno dei loghi più riconoscibili della televisione americana e metterlo al centro della caduta degli arredi trasforma una gag fisica in un commento sull’appartenenza. Colbert non saluta solo il pubblico, segnala che la fine arriva da dentro la casa che lo ha ospitato. Letterman, da parte sua, porta in scena la memoria del 2015, quando gli elementi del suo set furono rimossi con una rapidità che lui stesso ha poi raccontato come ferita professionale.

Il dettaglio tecnico della gag: ciò che spiega la sua forza

La gag funziona perché procede per sottrazione progressiva dello studio. Prima le sedie vengono identificate come proprietà CBS, poi spariscono dal palco e costringono conduttore e ospite a proseguire l’intervista da un’altra posizione. Il set perde materialmente pezzi mentre il programma si avvicina al suo ultimo giorno. La verifica dei passaggi minuto per minuto coincide con la ricostruzione di LateNighter, che segnala anche il bersaglio riempito di palline colorate e il primo lancio non perfettamente centrato prima dell’impatto riuscito.

Questa architettura visiva racconta più di una battuta. Ogni oggetto lanciato chiarisce che la scenografia è già entrata nel regime dello smontaggio, anche se lo show ha ancora giorni di messa in onda davanti. È una scelta rara per un congedo televisivo: mostrare la fine prima della fine e farlo attraverso l’inventario fisico di un programma.

La decisione CBS: economica nella forma, più ampia negli effetti

CBS ha indicato la ragione finanziaria come causa della chiusura. Il dato non può essere liquidato: la seconda serata lineare costa, richiede studio, personale, autori, band, produzione quotidiana e promozione continua. La nostra analisi, però, separa il motivo dichiarato dagli effetti reali. Anche quando la motivazione resta economica, l’effetto editoriale è la perdita di uno spazio quotidiano di satira politica in chiaro su una grande rete nazionale.

Un passaggio spesso trascurato riguarda le performance relative. Reuters ha documentato che il programma di Colbert era il più visto tra i late night broadcast statunitensi e viaggiava attorno ai 2,5 milioni di spettatori medi nella stagione 2024-2025, davanti ai concorrenti diretti di ABC e NBC. Questo sposta il ragionamento verso un punto più preciso: il modello produttivo non risultava più sostenibile per CBS nello stesso perimetro industriale.

Il contesto politico-industriale: perché la cronologia pesa

La cronologia aggiunge un livello che la sola parola “costi” non esaurisce. La decisione è maturata nel 2025 mentre Paramount era dentro il dossier Skydance e dopo il settlement da 16 milioni di dollari legato alla causa di Donald Trump contro CBS News per un’intervista di 60 Minutes. Questi fatti non dimostrano da soli una causalità politica. Rendono però comprensibile il sospetto pubblico perché Colbert aveva trasformato il suo monologo in uno dei luoghi più visibili di critica all’amministrazione Trump.

La lettura più solida è questa: il late night politico viveva dentro una struttura industriale che nel 2025 aveva bisogno di ridurre esposizione, costi e attriti regolatori. In tale cornice, cancellare l’intero marchio evita alla rete di aprire una successione editoriale difficile. Il risultato pratico è una decisione compatta: nessun nuovo host, nessuna nuova versione, nessun tentativo di rifondare la franchise nello stesso slot.

Cosa prende il posto del Late Show dal 22 maggio

Dal 22 maggio 2026 l’ora delle 23:35 viene affidata a Comics Unleashed with Byron Allen. La soluzione scelta da CBS è più leggera sul piano produttivo: due episodi consecutivi del programma di Allen coprono la prima parte della fascia e il game show Funny You Should Ask entra nello slot successivo. La ricostruzione industriale trova riscontro nel lancio CNN, che specifica anche la natura dell’accordo con Allen Media Group per la stagione 2026-2027.

Il cambio è rilevante perché sostituisce un talk quotidiano costruito su attualità, autorialità e identità del conduttore con un blocco comico più modulare. In termini di palinsesto, CBS conserva intrattenimento notturno; in termini editoriali, rinuncia al dispositivo che per anni ha prodotto conversazione politica il mattino dopo, sui social e nei media.

La settimana finale: il calendario confermato prima del sipario

La settimana conclusiva porta il programma verso un finale calibrato. Il 18 maggio va in onda The Worst of The Late Show with Stephen Colbert, definito ufficialmente come progetto diverso da un semplice clip show. Il 19 maggio entrano Jon Stewart e Steven Spielberg con una performance di David…


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 Junior Cristarella

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