Da Kessisoglu a Cornwell, tutte le novità in libreria dell’ultima settimana


Ecco una selezione delle novità in libreria, tra romanzi, saggi, libri d’inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall‘AdnKronos.

E’ sugli scaffali con Mondadori ‘Arkansas. Storia di mia figlia’, il libro di Chiara Tagliaferri. Per molto tempo Chiara si è mossa nel mondo badando solo a se stessa, tenendosi a distanza di sicurezza dall’idea di diventare madre. Eppure, a quarant’anni, complici una diagnosi di menopausa precoce e un amore capace di farle immaginare il futuro, un desiderio feroce si fa strada in lei. Inizia così una dolorosa discesa nel labirinto delle cliniche per la fertilità: esami, terapie sfiancanti e speranze tradite da un corpo che respinge ogni tentativo.

Quando le possibilità della medicina in Italia sembrano esaurite, Chiara e suo marito Nicola intraprendono un viaggio lungo la “ferrovia sotterranea” della gestazione per altri. È un percorso raccontato con una franchezza disarmante, spogliato da ogni idealizzazione, un’odissea lunga sette anni piena di incognite e colpi di scena, tra l’individuazione di un’agenzia, la scelta della donatrice, lo spettro della pandemia, la ricerca di una gestante. La meta finale è l’Arkansas, nel Sud degli Stati Uniti: una terra di boschi, fucili e creature mitologiche (sirene sperdute in un Walmart, cerbiatti che indicano la strada, Elvis che esce dai jukebox). Qui Chiara e Nicola incontrano Daisy, la donna luminosa e fiera che renderà possibile la nascita di Lula, la loro bambina. Chiara Tagliaferri usa la letteratura per attraversare il dolore, la rabbia e l’amore che accompagnano questa avventura, fatta di paure che assumono le sembianze delle ombre di Twin Peaks e alleanze che aiutano a ritrovare il sentiero di mattoni gialli del Mago di Oz. Scritto mentre una legge, otto mesi dopo l’arrivo di Lula, rendeva la Gpa “reato universale” nel nostro paese – stabilendo che il desiderio di un figlio può diventare un crimine -, ‘Arkansas’ è anche un atto di rivendicazione, una storia che estende il significato delle parole maternità e famiglia.

Le terme dell’indirizzo’ di Cristina Cassar Scalia

Sarà in libreria dal 19 maggio con Einaudi ‘Le terme dell’Indirizzo’ di Cristina Cassar Scalia, la nuova inchiesta di Vanina Guarrasi, vicequestore della squadra Mobile di Catania. Non fosse per i problemi che angosciano i suoi amici più cari, Vanina starebbe attraversando un buon periodo; persino la relazione con il pm Paolo Malfitano pare aver raggiunto il giusto equilibrio. È proprio mentre si sta godendo qualche giorno di riposo con lui che, fra le rovine delle terme dell’Indirizzo, un complesso di età imperiale nel centro del capoluogo etneo, viene ritrovato il cadavere semicarbonizzato di un uomo cui hanno sparato un colpo alla testa. I suoi effetti personali sono andati distrutti, solo il viso, miracolosamente scampato alle fiamme, permette alla polizia di riconoscerlo: è un senzatetto che tempo addietro era stato aggredito dagli scagnozzi di un potente clan mafioso.

La direzione delle indagini sembra segnata, ma la Guarrasi non è tipo da fermarsi alla prima ipotesi. Con l’aiuto della sua squadra – per l’occasione rinforzata – e dell’immancabile ex commissario Biagio Patanè, comincia a esplorare nuove piste, che si intrecciano a episodi mai del tutto chiariti, fino a ricostruire una storia sorprendente.

‘Ieri è il momento giusto’ di Paolo Kessisoglu

E’ in libreria con Solferino il primo romanzo di di Paolo Kessisoglu, ‘Ieri è il momento giusto.’ Federico ha poche soddisfazioni ma molte certezze: sa qual è il suo posto nel mondo, anche se ci sta scomodo, tra una figlia adolescente in crisi, un’ex moglie polemica e un lavoro di fotografo che non è mai decollato. Ma in una mattina di luglio, dalla Francia arriva la notizia destinata a capovolgere tutto: suo padre Giovanni è morto all’improvviso, durante un soggiorno ad Arles. E nella cittadina francese non lo aspettano solo tristi adempimenti burocratici, ma la sorpresa della sua vita: Giovanni non è affatto quello che credeva. La sua placida esistenza di genitore modello e impiegato dell’Inps è fondata su un grande inganno, e le famiglie che si è costruito sono in un certo senso molteplici. Federico non ha nemmeno il tempo di riprendersi dallo choc che gli tocca partire per un viaggio attraverso la penisola e fino a Lampedusa, dove lo attende un’eredità misteriosa. Ma è un’avventura in cui non si imbarcherà da solo.

Il primo romanzo di Paolo Kessisoglu è una commedia ironica e malinconica, brillante e profonda, che racconta con sensibilità il momento cruciale in cui si smette di essere figli e si ridisegna il proprio percorso senza un genitore. Le scoperte di Federico, che nel suo viaggio incontra un padre che non conosceva, incrociano la linea retta di un’unica grande verità: c’è stata una vita dei nostri genitori senza di noi, così come ci sarà una nostra vita senza di loro. Il momento in cui cadono i ruoli e conta la sostanza umana è quello in cui possiamo imparare a volere un po’ più bene anche a noi stessi.

‘La solitudine di Sonia e Sunny’ di Kiran Desai

Arriva sugli scaffali con Adelphi dal 22 maggio ‘La solitudine di Sonia e Sunny’ della scrittrice Kiran Desai. Ancora non si conoscono, Sonia e Sunny, malgrado il tentativo dei genitori di combinare il loro matrimonio. Sono entrambi indiani, figli di famiglie agiate che li hanno mandati a studiare e a farsi una carriera negli Stati Uniti: Sonia, che vive in un college nel nevoso Vermont, sogna di diventare scrittrice ed è invischiata in una relazione tossica con un pittore folle e narcisista; Sunny è un giornalista agli esordi, irrequieto e ambizioso, che tenta di costruirsi un futuro a New York per sfuggire a una madre tirannica e possessiva. Non si conoscono, ma tutti e due avvertono la solitudine di chi, sradicato, si ritrova in bilico fra due mondi, sospeso tra il desiderio di recidere i legami con una cultura sentita come arretrata e oppressiva e l’impossibilità di accogliere fino in fondo una nuova identità. Sarà un incontro fortuito su un treno notturno, in India, a far nascere un amore travolgente ma fragile, minato da incertezze e timori, cui seguirà un lungo distacco e una serie interminabile di avventure e disavventure – viaggi, malattie, faide familiari, delitti, trasformazioni – forse dovute alla perdita di un misterioso amuleto tibetano, che Sonia e Sunny dovranno ritrovare per ritrovarsi.

Entrare in questo libro – spiega l’Adelphi – è come immergersi nelle acque di un fiume che si getta in altri fiumi, sempre più ampi e vorticosi, fino a formare un oceano di storie: storie intrecciate le une alle altre, che solo dopo essere attraversate rivelano il suo “tesoro nascosto”. È la magia dei grandi romanzi. E La solitudine di Sonia e Sunny, di Kiran Desai – con la sua scrittura oceanica e traboccante di immagini, di colori, di humour – dovrebbe essere salutato come uno dei romanzi magici dei nostri tempi.

‘Volano le canzoni’ di Nicola Piovani

E’ in libreria con La Nave di Teseo ‘Volano le canzoni’, di Nicola Piovani. “Chi scrive una canzone – afferma il premio Oscar – sa di non poter contare sulla complessità del linguaggio. Vale per i Lieder di Schubert, per le canzoni di Gorni Kramer e per quelle di Achille Lauro. I pochi elementi strutturali – versi, melodia, armonia,…


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